Amici del Palobbia
Come ormai saprete, gli Amici del Palobbia, da tempo si battono per il diritto al Minimo Deflusso Vitale (M.D.V.) ovvero quel quantitativo di Acqua necessario ad un torrente, (nello specifico il NOSTRO PALOBBIA) per poter essere considerato tale, e per poterlo essere deve avere lungo tutto il suo percorso la sua componente principale: l’Acqua.
Come lo facciamo? Con i pochi mezzi a nostra disposizione, richiamando le istituzioni ed i gestori di captazioni idroelettrica ad un maggior rispetto delle leggi vigenti ed ad un maggiore senso civico e nel contempo,cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica verso un problema che affligge un bene comune, di tutti e non prerogativa di pochi.
Qualche cosa si sta muovendo, forse grazie anche a noi,sicuramente grazie anche a Voi.
Dalla memorabile data di Martedì 22 maggio 2007,nel Nostro Torrente Palobbia si può vedere una quantità di Acqua costante che fuoriesce dalla paratia appena sopra il ponte che attraversa l’abitato di Braone, alla sinistra orografica del torrente, quantità che spesso equivale alla totalità di Acqua presente in quel tratto di torrente.
Suddetta paratia, di concessione Edison, (nonostante la loro dimostrata ricezione del problema e lo sforzo applicato per la risoluzione M.D.V.) risulta troppo spesso insufficiente, infatti l’Acqua rilasciata (che corrisponde spesso alla totalità di quella captata) non è a sufficienza per arrivare fino alla foce naturale: Il fiume Oglio.
Questo problema si pone poiché dalle captazioni di proprietà Enel site a monte del paese (una in località Faet nel comune di Ceto ed una appena sotto il ponticello di Piazze nel comune di Braone) viene rilasciata una quantità di Acqua irrisoria o addirittura non viene rilasciata.
Solo quando tutte le captazioni rispetteranno la reale esigenza del torrente Palobbia, ovvero rilasceranno l’essenziale Minimo Deflusso Vitale,
potremo avere a valle una quantità di Acqua sufficiente
da raggiungere in ogni periodo dell’anno il fiume Oglio
.
Le vigenti leggi prevedono che entro il 31 dicembre 2008, tutte le derivazioni vengano adeguate in modo da garantire a valle delle captazioni la componente idrologica del MDV.
(DELIBERA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA SEDUTA DEL 28 LUGLIO 2004 DELIBERAZIONE N. VII/1048 VII LEGISLATURA ATTI: 15107 SEDUTA DEL 28 LUGLIO 2004 DELIBERAZIONE N. VII/1048)
Non abbiamo certo intenzione di fermarci ora semplicemente perché ci hanno dato un po’ della Nostra e Preziosa Acqua
Continueremo la Nostra legittima battaglia fino a quando la dignità del Nostro Inestimabile Torrente Palobbia verrà rispettata
Noi ci saremo e veglieremo: voi sarete al nostro fianco?
lunedì 28 gennaio 2008
martedì 22 gennaio 2008
Candelora 2008
Tutto il paese è impegnato attivamente all' evento sotto la guida del Comitato Feste.
I vicoli, le corti e le cantine del centro storico del paese saranno illuminati e addobbati a festa e tutto in un clima caldo (nonostante la data) e, oserei dire, ancora natalizio.
Mercatini, musica, gastronomia e quant' altro per combattere il freddo e riscaldarsi l' animo in compagnia.
Noi saremo presenti per il 3° anno consecutivo con un banchetto dove saremo impegnati a distribuire vin brulè, punch e the caldo oltre ai nostri gadget e materiale informativo riguardante l' M.D.V.
domenica 20 gennaio 2008
Perchè?Dove?Come?Quando?
Sarebbe un po’ come chiedersi perché un albero abbia cosi tante foglie, una musica cosi’ tante note, ecc…
Perché è giusto, perché ce né bisogno, perché è importante e altre centinaia di perché.
Dove e come è un lavoro d’ insieme con chi condividi i tuoi perché.
Volenti o no viviamo tutti sotto lo stesso tetto e questo potrebbe essere il dove, mentre Qualcuno o Qualcosa (o più semplicemente i Tuoi perché) ci dice di tenere più pulito il tappeto in cui viviamo.
E questo potrebbe essere il come.

Quando potrebbe essere quando vuoi, quando è il momento, quando te la senti, quando coincidono i tuoi perché. Sembra un cassetto da dove tiri fuori qualcosa di prezioso, il tuo tempo.
Il tempo non basta mai è vero, ma in quel cassetto ci si potrebbero mettere altre cose anche loro preziose anzi , impreziosirebbero il nostro tempo.
Quando?
Sempre!
Farlo, questo è importante. Soprattutto se è giusto.
Per chi o per cosa? Per ciò che merita.
Che meriti attenzione e impegno, riconoscerne l’ identità che gli spetta, senza chiedere nulla in cambio perché ci stà già dando da tempo ciò che vogliamo.
Spesso dimentichiamo che, quello che abbiamo e usiamo abbia realmente bisogno di noi. Tutti!
La qualità dell’ Aria, dell’ Acqua, della Terra e delle nostre Vite è nelle nostre mani , anche se sono altri che l’ amministrano.
Prestiamo attenzione a ciò che fanno.
Prestiamo attenzione a ciò che facciamo.
L’ Amico del Palobbia lo ha fatto, lo fà e continuerà a farlo perché … è in attesa dell’ acqua.
lunedì 2 luglio 2007
Seconda festa del Palobbia, il giorno dopo
È stato impegnativo ma anche quest'anno è andato tutto bene, in molti hanno
partecipato attivamente alla riuscita di tale evento, sia aiutando nei preparativi e nell'organizzazione, sia vivendo la festa,certamente non ce l'avremmo mai fatta se i ragazzi di Braone non ci avessero dato una mano (i veri protagonisti della festa, nonché i veri Amici del Palobbia).
Non ci sentiamo di ringraziare nessuno in particolare, ma tutti quanti allo stesso modo, da quelli che ci hanno aiutato nella pulizia del Torrente a quelli che ci hanno aiutato a montare le strutture, per non dimenticare chi si è impegnato in cucina oppure ai banchi o alla cassa, per non dimenticare i vari sponsor o i tanti altri ancora che ci hanno aiutato in i altri modi, a partire dai Gruppi e associazioni comunali che ci hanno aiutato attivamente, dimostrando anch'essi di essere degli Amici del Palobbia e al gruppo di volontari del C.A.I. di Cedegolo
L'unico GRAZIE particolare che vogliamo elargire è a favore dei tanti bambini che hanno vissuto la festa ed il torrente, divertendosi un mondo e dando senso alla festa.
Già dal sabato sera, durante la serata dedicata alla Fiorentina, c'è stata un abbondante affluenza di persone, si è mangiato, bevuto e cantato in compagnia fino a notte inoltrata, la mattina alle 9,30 fino alle 12, c'è stato l'incontro di pesca con i bambini, (circa una ventina accompagnati da nonni e genitori), dalle 12 in poi vi era la possibilità di mangiare pane e strinù, patat
i
ne e come sempre, bibite varie. Al contempo era possibile usufruire dei giochi allestiti e gestiti dai volontari del C.A.I, ovvero effettuare l' arrampicata su una struttura artificiale, oppure attraversare il Torrente Palobbia con delle funi tese da un versante all'altro dello stesso, oppure ancora, vista la bellissima giornata, si poteva approfittare dell' Acqua pulita e fresca del Palobbia per fare un bel bagno nella paratoia
(Opera di presa dell'Edison)

Alle 16, nutella i party per tutti i bambini (ma anche i grandi ci davano dentro), i nostri nonni preparavano e offrivano loro invitanti razioni di pane ricoperto di quella deliziosa crema marrone, alle 18 abbiamo interrotto i vari giochi per dare la possibilità al nostro prete di benedire il torrente. Durante la festa era possibile prendere delle magliette con scritto Amico del Palobbia, delle belle fotografie del torrente oppure dei cappellini sempre con la scritta Amico del Palobbia. era in oltre possibile visionare la mostra fotogr
afica a tema, allestita sul posto.
Si è poi continuata la serata mangiando e bevendo fino alle 22 circa, ora in cui è arrivata anche la pioggia (in celo ha cominciato ad annuvolarsi verso le 20), dobbiamo ringraziare perciò anche il buon Dio che ci è stato clemente.
Non ci resta che invitarvi fin da adesso alla prossima possibile " Terza festa del Palobbia" che nel caso, si dovrebbe tenere la prima domenica di Luglio del 2008
domenica 10 giugno 2007
1° luglio 2007, la seconda festa del Palobbia
La nostra festa inzia già qualche settimana prima, perchè a differenza delle solite feste dove l'area in cui si svolge è già più o meno predisposta, a noi tocca predisporla pulendo come si deve l' alveo del torrente.
Questo lavoro che noi svolgiamo serve sia per prevenire pericoli nei periodi di piena che per permettere a tutti di usufruire di un luogo più pulito per trascorrere una fresca e piacevole estate in riva al Palobbia.
Se per quella data siete in zona portate i bambini si divertiranno sicuramente.
domenica 3 giugno 2007
Forse ... ma forse
Inizialmente ne era nato un' animato dibattito perchè i suddetti erano stati colti in fragrante a modificare l' alveo del torrente, per dare il massimo e totale approvvigionamento d' acqua alla presa in questione, spostando sassi di varie dimensioni e creando quindi degli sbarramenti al passaggio del Minimo Deflusso Vitale che col tempo e fatica ci eravamo creati.
Quete opere di manovrato dissesto idrogeologico vengono periodicamente effettuate dal personale dei detentori di concessioni di captazioni idriche per uso produttivo di energia idroelettrica (la cosidetta energia pulita e da fonte rinnovabile).
Personalmente credo che non ci sia, nel risultato, nessuna differenza tra chi avvelena la vita (centrali a carbone, centrali nucleari, centrali a metano, TERMOVALORIZZATORI???, ecc..), e chi invece la vita la toglie direttamente alla fonte.
Continuare a diffondere l' idea che l' energia idroelettrica sia energia pulita è una vera menzogna.
Venite in Vallecamonica dove i padroni dell' idroelettrico hanno radici antiche a constatare la "pulizia" di tale produzione.
I greti dei torrenti al posto dell' acqua hanno dei boschi e distese di sassi asciutti, e quello che han tolto dagli alvei lo hanno seminato nell'intera valle in forma di tralicci e cavi.
Ne è pieno il cielo.
Comunque tornando al rilascio da parte di edison la quantità d' acqua ci sembra ragionevole ma ancora da verificare se rispettosa delle leggi in materia di M.D.V.
Ma la guardia e la lotta continuano perchè abbiamo ancora due prese più a monte di cui una rilascia una quantità d' acqua a dir poco ridicola e l' altra neanche quella.
Quindi per il primo luglio 2007 la seconda festa del Palobbia sarà l' ennesima occasione per denunciare questi scempi ambientali.

